Se per caso avete seguito uno dei nostri infiniti speciali alla ricerca del product placement strano ed impossibile (Hitchcock, Argento, Buttgereit, Bunuel, Hershell Lewis, Godard... e adesso Eastwood), sapete quanto sia stato difficle trovarlo in Sacha Guitry (RCA in Aux deux colombes, Benedictine in Desire, Indicateur Chaix in Faisons un reve...), anche perchè poco si adattava al suo personaggio preferito: Napoleone Bonaparte (Napoleon, Si Versailles m'etait conte, Le destin fabuleux de Desiree Clary, Le mot de Chambrone...),
Come fare quindi per unire in modo spettacolare le due cose, senza citare obligatoriamente un cognac? Semplice: raccontare la storia di Charles Maurice de Talleryand-Perigord, diplomatico francese che ha avuto "la fortuna" e l'abilità di attraversare la bellezza di 5 governi diversi: la monarchia assoluta, la rivoluzione, il consolato, l'impero e la restaurazione.
Il tutto come gran parte dei suoi film si svolge in maniera teatrale con lunghi dialoghi dei protagonisti anche se ci sono comunque delle intuizioni di montaggio e sceneggiatura interessanti. I cambi di regime sono, fra l'altro, scanditi dai murales di una popolana.
E il product placement? quello dello stesso libro sul personaggio dallo stesso Guitry che compare in una vetrina di Parigi del 1948 all'inixio del film con tanto di voce fuori campo.