Per lo speciale Sergej Ejzenstein la seconda parte di Ivan il terribile uscito nel 1958 a 10 anni di distanza dalla morte del regista.
Dopo essere stato in esilio Ivan torna a Mosca dove cerca di consolidare amicizie e potere, cosa che lo porterà anche a uccidere il giovane Zar.
Mantenendo tutte le premessa sui film del maestro, questo film, che nel finale diventa a colori, mantiene tutte le caratteristiche del primo mostrando la genialità nel montaggio e nelle ambientazioni (bella la scena del pavimento a scacchiera) ma non ha comunque la forza di tutti i suoi capolavori come la corazzata o sciopero.
Ovviamente inutile cercare il placement se non quello del partito