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CINEMA
5 Agosto 2017 - 12:23

SPECIALE SERGEJ EIZENSTEJN

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Ivan il terribile (Sergej Ejzenstein, URSS, 1944)
SPECIALE SERGEJ EIZENSTEJN

Continuamo la nostra analisi del cinema di Ejzenstejn ricordando le premesse già fatte nelle precedenti puntate e, in questo caso, ampliate, visto che stiamo parlando di un film di confine per il regista.

Un film diviso in due parti (anche se lui ne voleva 3 e secondo IMDB un terzo di 4 minuti sembra essere uscito nel 1988 chissà per quale barbatrucco), voluto per dare un attaccamento al paese ai russi in guerra con la Germania (questa la vera anima markettara propagandistica del film), che portò a grossi dissidi con alcuni collaboratori, con il regime e con lo stesso Stalin. Basti dire che il regista prima prese un infarto quasi mortale e infine morì (1948) prima di vedere uscire la seconda parte del film nel 1955.

La prima parte vede l'ascesa di Ivan, l'incoronazione, la morte di Anastasia, le guerre contro gli islamici, l'esilio fino alla richiesta di ritorno a Mosca fatta dal popolo russo. 

Tutto è girato secondo gli schemi dell'espressionismo tedesco. Primi piani, oggetti e simboli religiosi, ombre, scene ridotte all'essenziale. Inutile dire che a parte il discorso politico non ci sono marche. 

Gerardo Corti

Ivan Groznyy

Regia: Sergej M. Ejzenstejn
Produzione: Mosfilm
Data di uscita: 20/01/1945
Location: Mosca

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