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CINEMA
7 Settembre 2016 - 23:53

DIARIO VISIVO

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Transit - Antonio Negrin (Usa, 2012)
DIARIO VISIVO

Completo il trittico di film che mi ero prefissato di vedere in questo weekend a recupero di visioni non effettuate di opere dell’anno 2012.

Dopo un film di “qualità” piuttosto noioso A royal weekend ed uno deludente di un’autrice passata dal rigore al kitsch più banale Love is all you need, affronto questo thriller immerso nella calura e nell’umidità delle paludi della Luisiana.

Tutto comincia con una rapina ad un furgone valori in cui due poliziotti vengono impietosamente uccisi. I quattro rapinatori, il più carismatico e leader Marek (che ha il volto da canaglia di classe di James Frain) con la prosperosa fidanzata Arielle (Diora Baird) e  due compari, il nero Losada (Harold Perrineau) poco propenso a rispettare l'autoritá di Marek e l'autista spericolato Evers sono braccati dalla polizia e per superare un posto di blocco decidono di liberarsi del denaro infilandolo nello zaino di una famiglia in viaggio per le vacanze per recuperarlo in seguito. Purtroppo per loro il capofamiglia Nate (quell’altra faccia da schiaffi di Jim Caveziel) è un ex mediatore finanziario appena uscito di galera dopo aver scontato una condanna per frode e pieno di rancore per i difficili rapporti con la famiglia (la moglie che vuole lasciarlo e i figli che non gli perdonano il suo passato). Va da sè che la banda non avrá vita facile per recuperare il malloppo di fronte alla rabbia di Nate e alla sua priorità: difendere la propria famiglia a costo della vita. 
Transit un film che, nonostante parecchi passaggi forzati di trama, appesantimenti pseudopsicologici e eccessi 'spettacolari' (penso agli inseguimenti più da Fast and Furious che da thriller), è ben girato dal regista colombiano (ma americano d'adozione) Antonio Negret che sa prendere il tempo giusto senza sparare azione senza soluzione di continuità (fa “respirare” il film con dettagli dell’asfalto, della vegetazione, degli insetti) e sfrutta bene la particolare ambientazione (ormai un tantino abusata ma sempre d’effetto).

Un discreto prodotto per passare un’ora e mezzo piacevole senza particolari pretese.

Product placement evidente solo per COCA COLA, qualche location placement invece, Lucky Lovie’s Truck stop e Barthel Store in particolare.

Stefano Barbacini

Transit

Regia: Antonio Negret
Data di uscita: 20/04/2012
Brand:
Coca-Cola

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