Comincia con un camion della Shadbolt, società di arredamento a Essex in Inghilterra, il product placement e il nono giorno di Jack Bauer per la prima volta (sarebbe la seconda e il decimo giorno se si conta lo spin-off 24 Redemption), in una sorta di remake della prima giornata del 2001.
Questa volta non è più il senatore David Palmer, futuro presidente afroamericano, ad essere in pericolo ma il presidente degli Stati Uniti in visita a Londra. Non sarà più un fucile ma dei droni, per di più americani, controllati da dei tecno-terroristi. L'unica cosa che ritorna è Jack Bauer braccato mentre cerca di salvare la vita al presidente perchè l'unico che ha capito la cosa ed è l'unico a cui sembra interessi.
Catturato dalla sezione del CTU infiltrata a Londra, viene interrogato, ma ci si renderà conto che è troppo tardi, visto che farsi catturare faceva parte del piano e che il suo scopo era penetrare nella prigione inesistente per liberare la sua vecchia amica, complice e collega Chloe O'Brian (Mary Lynn Rajskub in versione arrapante darkettona) che, visto la sua bravura nel accedere ad ogni tipo di computer, è diventata una divulgatrice di segreti top secret modello (visto che bisogna aggiornarsi alla realtà) Julianne Assange.
La sfida comincia così: Jack Bauer e Chloe O'Brian contro il resto del mondo fatto da terroristi, doppiogiochisti, fighe letali (Margot Al-Harazi, interpretata da Emily Berrington), hacker, agenti più o meno dubbiosi, killer di ogni sorta e product placement elettronico di tutti i tipi fra i quali si nota l'onnipresente, nelle altre stagioni, cellulare con linea telefonica Sprint.