Era da pochissimo passato l'unidici settembre, quando nel 2001 fece la sua comparsa sugli schermi di tutto il mondo Jack Bauer, antiEROE americano, destinato in primis a salvare il mondo "agli ordini", a volte si a volte no praticamente non penso lo sappia più neanche lui, della sezione di Los Angeles del Counter Terrorist Unit, per gli amici CTU, servizio super segreto americano, inventato appositamente per la serie, in seconda battuta a rivoluzionare la cultura, il modo di concepire e realizzare serie televisive (in combutta con complici del calibro di Buffy Summers, Sidney Bristol, John Locke) e, con il loro aiuto, addirittura il cinema degli anni 2000.
Il primo giorno che Jack deve affrontare non è certo facile: un gruppo di terroristi ha deciso di eliminare il primo candidato nero alla presidenza degli Stati Uniti, David Palmer (24 ha anticipato anche questo), e di far ricadere la colpa su Jack, avendogli rapito moglie e figlia. Quello che succederà in quelle 24 ore sarà di tutto e di più e segnerà le caratteristiche della serie fatta da attentati sempre più elaborati e doppigiochi fatti dai più insospettabili degli alleati.
Nella prima serie carica di product placement (114 brands) c'è un caso da manuale che noi avevamo segnalato già allora (ma anche noi stavamo nascendo nel 2001 con i primi Dy's Chronicles e Dy's News e le notizie erano ancora dei flash). Nella sede del CTU di Los Angeles ci sono sia computer Apple che Dell, così come schermi Philips e Digital View e telefoni Cisco, ma la cosa interessante è che nononstante quello che si possa immaginare da gli ottimi depistaggi degli sceneggiatori, tutti i buoni usano Apple mentre gli stronzi usano Dell. La sorpresa regge fino all'ultima puntata quando anche l'ultima insospettabile viene smascherata. Ottima strategia di product placement comparativo purtroppo, una volta scoperta la verità, non replicabile per i 7 giorni successivi (9 se si conta anche 24 Redemption e il ritorno di Live Another Day)