Prima di andare all'inferno, Maciste, nato dalla roccia e che viene da molto lontano, ha il tempo di fare un giretto in Cina.
Qui l'imperatore Wung per paura dell'invasione dei tartari, chiede aiuto ai mongoli ed è l'inizio della sua fine.
I mongoli invadono l'impero, uccidono l'imperatore, mandano in esilio la figlia più piccola e adottano il figlio destinato al trono sotto il loro controllo.
Fortunatamente Maciste è nei paraggi ed interviene.
Peplum spettacolare fatto per sfuttare al massimo i set orientali (tanto Maciste stava bene un po' su tutto) del periodo (sono del periodo I mongoli e Marco Polo). Freda si conferma così uno dei più importanti registi di colossal italiani del periodo.
Ovvio niente placement e decisamente kitsch.
In America Maciste diventò Sansone