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CINEMA
21 Dicembre 2016 - 23:10

DIARIO VISIVO (Stuart Gordon)

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Terrore dall'ignoto (Stuart Gordon, USA, 1986
DIARIO VISIVO (Stuart Gordon)

Dopo Re-animator Stuart Gordon continua la sua collaborazione con la… banda Band (Albert & Charles& Richard) e con Brian Yuzna per un secondo film da Lovercraft, From Beyond (in Italia: Terrore dall’ignoto)

Jeffrey Combs stavolta è Crawford Tillinghast, sempre scienziato alla ricerca di esplorare l’aldilà e i limiti estremi della vita. All’inizio lo vediamo armeggiare con macchinari strani che danno vita ad una specie di enorme sanguisuga volante in formato ectoplasmatico che gli addenta il volto. L’esperimento, inventato in dal dott. Edward Pretorious di cui Crawford è assistente, entra nella mente e permette di vedere oltre: - E’ fantastico, fallo continuare, voglio vedere di più… Ma la faccenda sfugge di mano ai due. Sarà la grassa vicina impicciona, giunta con tanto di bigodini in testa e barboncino al seguito a scoprire la follia che si sprigiona nella gotica casa. Petrorious riverso sul pavimento morto e senza testa e la polizia che imprigiona Tillinghast concludono l’incipit prima dei titoli di testa a ricordarci che sempre in un racconto di Lovercraft siamo.

Barbara Crampton è pure della partita e stavolta non è una studentessa innocente ed innamorata ma una collega dei due scienziati fuori di testa, la psichiatra Katherine McMichaels che in quanto a esperimenti estremi ha un passato da far valere. Chiamata ad esaminare il caso di Crawford, rinchiuso ora in manicomio con l’accusa di aver ucciso Pretorious, si ritrova a girare tra i pazienti del manicomio tra cui un pazzo che anticipa la scena onanistica de “Il silenzio degli innocenti”… ma senza lo schizzo.

L’incontro con Crawford la porterà a conoscenza di che tipo di esperimento si occupavano i due e cioè di stimolare la ghiandola pineale con vibrazioni risonanti. Pretorious sosteneva che “si tratta di un organo sensoriale dal potenziale non utilizzato”. Pare che già Cartesio lo sospettasse e che la chiamasse “il terzo occhio”. Il risonatore utilizzato per stimolare la ghiandola pare invece mettere in contatto la nostra realtà con un'altra dimensione dove vivono sanguisughe volanti e mostri… mangiatesta!

Katherine vuole vederci chiaro… la spiegazione non è facilmente accettabile (e ci mancherebbe…) ma la ragazza è intrigata comunque… La moglie di Stuart Gordon, Carolyn Purdy-Gordon, che interpreta la dottoressa Bloch pensa che siano tutte cazzate e che Tillinghast sia semplicemente folle ma se Katherine, che in una tac ha visto un’espansione anomala nella testa di Crawford della ghiandola pineale, vuole replicare l’esperimento per vedere se egli dice il vero faccia pure! Anche perché il tutto sarà tenuto sotto controllo dal cazzuto Bubba, sergente nero della polizia ex giocatore di football!

Si torna alla casa, inquietantemente gotica. Tillinghast è ben diverso dal West, arrogante e tenace, di Re-animator, Crawford è invece impaurito e dubbioso sulla reale necessità di continuare l’esperimento che sa pericoloso. Mentre scopriamo che il “geniale” Petrorious era un sadico che frustava donne nude legate, perché voleva andare sempre più in là, i tre si apprestano a mettere in moto il risonatore che probabilmente risveglierà il… mostro!

Il primo a subire danni dal risveglio di ciò che non doveva essere richiamato è Bubba-senza-paura che viene morsicato da una specie di medusa dentata. I nostri hanno poi un incontro ravvicinato con, nientepopodimenoche, un Petrorious dell’aldilà. E’ lui il mostro dalla forma mutante e apparentemente imbattibile. Katherine invece di esserne spaventata ne è… affascinata! E vuole andare avanti eccitata dalla scoperta e dalle possibilità scientifiche che le si presentano  davanti. Trasformatasi in una ninfomane dalla sollecitazione della pineale, in vestaglia durante la notte ridà vita al Pretorious dal corpo plastico e tumorale che strappa le vesti alla Barbarona le cui rosee zinne vengono presto esposte. Intanto nella casa si moltiplicano i mostroni dalle bocche a ventosa e dai corpi gelatinosi. A Crawford va molto bene quando inglobato in una di queste bocche perde solo… tutti i capelli. Spento il risonatore tutto sembra finito senza perdite. Ma Bubba ha capito tutto: Pretorious ci sta trasformando… e non in meglio! Lei dottoressa si comporta da drogata…

E infatti, nonostante tutto, Katherine vuole continuare… ed è attratta dalla sensualità degli attrezzi e dei vestiti appartenuti al sadico dottore… fino ad indossarli in preda della voglia trasformandosi in una eroticissima S/M woman, vestita (poco) di pelle, corde, tanga e g-strings… pronta a soddisfare le voglie sue e dei due uomini che l’accompagnano… Il tasso di erotismo riattiva il risonatore che in qualche modo il nuovo Petrorious è riuscito a riagganciare alle fonti di energia. Il povero Bubba viene letteralmente “spolpato” da un enorme sciame di insetti e qui finisce la sua avventura. Pretorious-mostro vuole possedere ad ogni costo Katherine e controllare la mente di Crawford facendogli uscire la ghiandola pineale dalla testa, terzo occhio che gli permette di vedere un altro mondo. La donna riesce però a fermare il risonatore e si ritrova in ospedale considerata pazza dalla pragmatica e miope dott.ssa Bloch che ordina un elettroshock per la più giovane collega (di cui è evidentemente invidiosa e non perde l’occasione per togliersela di mezzo).

Intanto però Tillinghast fugge dalla stanza d’ospedale ormai completamente fuori di testa (si mette a mangiare pezzi di carne tumorale sanguinolenta…). Incontrata la Bloch le succhia via un occhio!

Nel frattempo Katherine pure scappata dall’ospedale torna alla casa per distruggere definitivamente il risonatore mettendogli una bomba sopra. Crawford arriva pure lui e lega la donna confessandole di amarla e per dimostrarglielo… cerca di mangiare pure a lei un occhio! Non ci riesce perché Katherine gli strappa a morsi la ghiandola pineale ma passa dalla padella alla brace perché riappare Pretorious sempre più… mostruoso (adesso è una specie di grosso insetto volante…) che si ingoia l’intera testa di Tillinghast! Mentre cerca di fare lo stesso con Katherine, dal suo corpo esce un… Tillinghast ancora semivivo, evidentemente non ben digerito…. Poi scoppia la bomba e tutto, apparentemente, finisce con Katherine che si getta dalla finestra appena in tempo rimediando solo una gamba rotta…

Questo secondo film di Gordon è decisamente meno ironico e demenziale rispetto a Re-animator e quello che perde in “camp” guadagna in lovecraftianità… Mentre il suo primo film è considerato unanimemente (anche dal Mereghetti, tanto per dire) un cult assoluto, questo suo secondo è considerato male, e accusato di essere banale e a tratti ridicolo. Non sono particolarmente d’accordo. Mi sembra un onesto tentativo di coniugare eros e follia con risultati standard. Il piacere ottenuto non è quello grasso e ridanciano che si ha alla visione di Re-animator ma quello di chi piace entrare nei meandri misteriosi della mente umana e dell’occulto per mano a Lovercraft.

Una lattina di COCA COLA che vola via con la potenza del risonatore, un furgone FORD e i computer IBM sono i product placement nella pellicola.

Stefano Barbacini

From Beyond

Regia: Stuart Gordon
Data di uscita: 01/01/1986

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