Come detto nella recensione di Godzilla, King of the Monster, il successo del film Godzilla non se lo aspettava nessuno e fu quindi chiaro a tutti che averlo reso uno scheletro sul fondo dell'oceano non era utile a nessuno e bisognava farlo risorgere in fretta e furia. A questo ci pensa l'anno dopo Oda Motoyoshi che gira Gojira no gyakushu in cui un pilota di aereo arriva su di un'isola deserta e scopre che Godzilla, non solo è ancora vivo, ma sta lottando contro un pericoloso nemico Anguirus, un Kaiju a metà fra un ceratosaurus e uno styracosaurus, in pratica un grosso ankylosaurus o, se vi è più facile un istrice gigante.
Tornato alla civiltà lancia un allarme in modo da poter allungare il minutaggio di un film già corto di suo (solo una settantina di minuti) con scene delle riprese (in realtà spezzoni del film visto che quel tipo di riprese in diretta sarebbero state impossibili per l'epoca) dei disastri fatti precedentemente da Godzilla. I giapponesi avvisano così le nazioni unite e si preparano a difendersi per la battaglia finale che vede i due mostroni sfidarsi proprio ad Osaka distruggendola.
Il film non è certo all'altezza dell'originale ma segue per far rinascere Godzilla e renderlo immortale.
Fra i product placement interessante quello di Caltex per il quale il camion viene rubato da un gruppo di pericolosi evasi che nel corso di un inseguimento con la polizia finisce come una autobomba contro una raffineria causando un disastro peggiore di quello che i due kaiju stanno facendo. Subito catalogato come Dy's Psy nella sezione brand di Dy's Pro