All'uscita di Godzilla ci si attendeva un fiasco colossale. Tutta la critica giapponese attaccò il film definendolo uno scherzo di cattivo gusto sia per quello che era successo dieci anni prima con le atomiche su Hiroshima e Nagasaki, sia per la tragedia della nave da pesca Daigo Fukuryu Maru che giusto pochi mesi prima, per sbaglio, era rimasta coinvolta in un test nucleare americano.
Come spesso succede, la critica si sbagliò e dovette tornare sui suoi passi dopo l'enorme successo che portò presto Gojira a diventare uno dei maggiori successi del cinema giapponese di tutti i tempi.
Se ne accorsero anche gli americani, che dopo alcune proiezioni sottotitolate, decisero di rieditare il film, di tagliarlo e rimontarlo con l'aggiunta di spezzoni nei quali uno dei giornalisti arrivati a Tokyo con il volo Pan American (unico aereo rimasto e con product placement più evidente della versione originale) è Steve Martin (no, non l'attore), un giornalista del World News, interpretato da Raymond Burr.
Il film nella trama è praticamente identico nelle scene in cui appare il mostro. E' solo Burr che risolve i vari problemi, scappando sempre per ultimo (per questo forse finirà a recitare in carrozzella negli anni successivi lol) negli inutili primi piani girati in studio. Mancano quindi le preparazioni dei giapponesi con il relativo placement della NHK Radio o della moto Cabton che per i nostri studi erano i migliori del film, e così, nonostante le aggiunte la versione giapponese risulta più corta dell'originale. Solo per cinefili affamati di Godzilla.