Dopo il 1997 e l'avventura nel carcere di Manhattan Jena Plinsken torna in missione, anche in questo caso mandato, nel carcere di Los Angeles, per recuperare un'arma in grado di spegnere qualunque aggeggio elettronico sul pianeta.
Lo schema è simile all'originale e le situazioni si ripetono, anche se in contesti più folli e assurdi (fra tutti l'onda da surfare con Peter Fonda) ma purtroppo qualcosa si è rotto
1997: fuga da New York era un cult movie che segnava un'epoca (ancora oggi risulta essere uno dei film di fantascienza più belli e riusciti di sempre), 2013: fuga da Los Angeles la chiudeva (e con essa la carriera di Carpenter regista e di Jena come antieroe nato per vincere). Il film risultava già vecchio nel periodo dei primi B-movie digital-televisivi, sia come estetica che come trama.
Tanti cameo e poco placement se si escludono le famose sigarette American Spirit fumate dal protagonista.
Da anni si parla di un remake dell'originale. Si spera solo che, nel caso, possa risorgere.