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CINEMA
9 Aprile 2026 - 19:09

MA TE 6 4I ! (Body Horror 1)

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Grand Guignol Madness - Show Your Fear (Davide Pesca, I, 2020)
MA TE 6 4I ! (Body Horror 1)

In quest'anno di rinnovamento partiamo con la nuova rubrica MA TE 6 4I ! dedicata ai DVD, VHS, o streaming ritrovati che ti fanno esclamare: Ma te sei fuori!. affermazione che non è rivolta ai registi, sceneggiatori o produttori, ma a me stesso che nel guardare il film mi chiedo come ho fatto ad aver sentito l'impulso non solo di guardarlo ma addirittura di comprarlo o di aver dato retta all'artista che ci ha lavorato. La selezione di questo festival del'orrido sarà rivolta soltanto a capolavori italiani. Sembrerebbe una scelta riduttiva ma pur avendone già recensiti molti, da Come ti vorrei a La rabbia, da L'ultima luna a L'anima salva, ed escludendo quelli delle sceneggiature che sono passate nel mio ufficio e fortunatamente non sono mai stati realizzati, sono sicuro che il materiale non ci mancherà.

Partiamo quindi ufficialmente da uno sperimentatore cult come Davide Pesca e il suo Grand Guignol Madness (Show Your Fear) che parte con la didascalia "Orgasmo ed agonia hanno la stessa voce. Il suono del lamento causato dalla sofferenza è pressoché identico al gemito causato dal piacere."

Una ragazza probabilmente turista si aggira per i luoghi iconici di Parigi (Tour Eiffel, Moulin Rouge), finché, trovandosi in un teatro isolato (Grand Guignol?) viene clorofornizzata da uno scienziato pazzo che la porta in una stanza per fare esperimenti che gli fanno testare ansie e paure attraverso visioni di corpi sottoposti a violenze estreme.

Si parte con una Cam Girl che dopo essersi spogliata davanti alla camera riceve una rosa e, con essa, una maledizione che la porta a trasformare il suo corpo e a far uscire uno strano verme.

La seconda visione segue le gesta di un ecologista estremo che spia chi si comporta male con la natura per fargli fare una fine uguale.

Il terzo vede una gara di stripper nella quale vince quella che uccide le altre palpandole fra tette e sangue manco fossimo in un film di Roger Fratter. Questo è forse l'incubo più bello e, se non fosse ridotto all'osso potrebbe ricordare un episodio di The ABC of the Dead. 

Dal "più bello" al PIU BRUTTO è un superattimo con un body builder che si isola in una casa facendo esercizi ed imbottendosi di steroidi. Ma qualcosa non torna.

Chiudono il cerchio una date girl assassina ed una modella che ad un provino che finisce male, ustionata o qualcosa del genere. (Poi mentre sto scrivendo dal backstage scopro che il fotografo sta rubando la bellezza a poco a poco)

Per la cronaca i segmenti nell'ordine erano Dust to Dust, Save the Planet, The Competition, Muscles, The Heartbreaker, il tutto raccolto nel principale Broken Mind. Una serie di sperimentali delle torture che passa dal bianco e nero maslsano (un po' alla Buttgereit con anche un po' di decomposizione alla Greenaway), al super 8 anni 80, alle didascalie del muto fino all'undergound alla Kern dove manca completamente il motivo di interesse per la visione artistico o voyeristico che sia. Sembra tutto un insieme di esperimenti di effetti speciali e cinematografici da sperimentare su alcune ragazze in topless giusto per fare qualcosa. Sceneggiatura inesistente, regia non pervenuta. Probabilmente il vero esperimento era sullo spettatore. Per la cronaca (spoiler) la ragazza del primo episodio non sopravvive alle visioni. Io mi sono salvato al pelo. Voto n.c. /5 per la scena della gara di strip.

Product placement casuale come il computer samsung o l'auto Renault

Il DVD contiene degli extra fra cui 2 cortometraggi sempre di Pesca che valgono comunque l'acquisto: La setta di madre terra e Infected. Questi sono interessanti ma talmente corti che anche solo parlarne sarebbe spoiler 

Gerardo Corti

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