Dopo aver aiutato la CIA nell'operazione Fort Knox contro Goldfinger, James Bond si trova di nuovo a collaborare con i servizi segreti americani per sventare i piani nucleari del N.2 della Spectre Emilio Largo (Adolfo Celi) che, dopo essere riuscito a rubare testate nucleari facendo precipitare in mare un aereo della NATO, tiene sotto scacco il mondo con la minaccia di farle esplodere.
Bond è così costretto ad andare prima in una clinica per la salute dove rischia piu volte la vita e successivamente a Nassau dove si sta svolgendo un carnevale con tanto di maschere a forma di pacchetti Marlboro.
Qui incontra la bella e pericolosa Domino, donna della SPECTRE che usa cosmetici Coty e usa pistole Beretta 950 Jetfire, che lo conduce nel covo di Largo: una villa con gli squali ed il mega yatch trasformabile: il Disco Volante.
Lo aiuta nella battaglia l'altra Bond girl Paula (Martine Beswick) che viaggia a bordo di motoscafo Buehler-Turbocrfat, un product placement talmente potente che il fotogramma è ancora oggi lo sfondo del sito dell'azienda.
Fra gli altri placement delude il Martini: per la seconda volta non c'è, visto che Largo offre a Bond un Rum Collins e, successivamente James si trova a faccia faccia con il Cutty Sark e con il Beefeather. L'orologio con dotazioni dato dai laboratori Q si trasforma incredibilmente da Breitling in Rolex. Per la prima volta non viene detto "il mio nome è Bond, James Bond" e anche la Aston Martin mostra le unghie solo nella scena iniziale lasciando il compito di difenderla ad una moto BSA armata di missili. Ma era logico: Thunderball è forse il film più subacqueo di tutta la saga e, a mio avviso, anche se il più spettacolare dell'epoca Connery, ma anche il più lento per gli interminabili duelli acquatici.