Gli ultimi due episodi in onda ieri sera su FOXlife ci regalano interessanti spunti.
La serie, basata sull'omonimo libro-scandalo biografico di Brooke Magnanti che racconta la storia di una call girl di lusso londinese ha avuto un ottimo successo in patria, ma nella nostra italietta, che evidentemente sdogana le tette delle veline in primetime ma non opere dal taglio più provocatorio, è sempre stata relegata in orari vampireschi sui canali FOX, che l'ha trasmessa alla chetichella e senza pubblicizzarla.
Ieri sera FOXlife ha mandato in rapida sequenza gli ultimi due episodi (7 ed 8) della seconda (ed ultima) stagione, in cui oltre al solito grande spot pubblicitario (location placement) per la città di Londra ripresa in alcuni dei suoi luoghi più caratteristici in tutta la serie (si notano poi le insegne luminose di Samsung e Sanyo nella London by night), abbiamo potuto notare un brand di Chrisler (l'auto di lusso che la accompagna ad un appuntamento con un cliente).
Ma soprattutto un notebook Apple che Belle, la protagonista, usa nel finale per iniziare a scrivere le sue memorie, che in altri episodi era invece rimasto celato e nell'ultimo episodio viene mostrato in tutto il suo splendore.
Marco Premi