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TELEVISIONE
10 Dicembre 2010 - 11:12

Glee 2

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Episodio 3
Glee 2
Terzo episodio della seconda stagione di Glee in onda ieri sera su FOX, dall'accattivante titolo originale "Grilled Cheesus", tradotto con scarsa fantasia in italiano come "Santo panino". Il titolo è dovuto al fatto che, in un episodio che ha come tema centrale la fede religiosa (o la mancanza di essa), il protagonista Finn crede di vedere il volto di Gesù nella bruciatura su un toast al formaggio che si stava preparando. Detto toast diventa subito un'icona dai (presunti) poteri incredibili capace di esaudire i desideri di Finn che rivolge al Gesù-toast preghiere accorate. L'incipit è sfizioso, provocatorio e divertente, peccato che poi l'episodio si riveli uno dei più loffi e deprimenti di tutta la serie, incentrato sul fatto che il padre del povero Kurt rischia di morire. Si trova infatti in ospedale in coma a seguito di un infarto, pare causato (parole di Kurt stesso) dalle sue abitudini alimentari: fa da sempre colazione con salsicce e Pepsi. E segniamo quindi un naming placement per PepsiCo. Sue Sylvester continua con le sue tute da ginnastica "three striped" Adidas (da tempo ormai col logo frontale oscurato) sfoggiandone una nero-verde ed una blu-celeste. Ma la vera novità di questo episodio è che sulle maglie da football dei Titans del Liceo McKinley, per i quali Finn torna a giocare Quorterback, appare per la prima volta ben visibile il tipico "baffo" di Nike, che si piazza quindi nel serial con il suo abbigliamento tecnico sportivo (in precedenza avevamo riscontrato solo una volta delle calzature Nike), e questo è un buon esordio "ufficiale" nello show per il brand sportivo basato a Beaverton nell'Oregon. Episodio di transizione, ma con qualche buon spunto in termini di piazzamenti di marchi, attendiamo ora i prossimi per fare nuovamente il punto.
Marco Premi

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