SPECIALI
5 Settembre 2006 - 12:25
Le Follie di Zona Brera
Lo stilista Max Mazza propone le sue creazioni in video
ZONA BRERA MILANO continua a confermarsi come il brand del cambiamento, con lo scopo di portare avanti uno degli impegni presi dalle origini: ricerca e innovazione continua. La notorietà presso il grande pubblico è ormai nota da anni. ZONA BRERA è l’immagine di un prodotto capace di rispondere alle esigenza del tempo libero e alle occorrenze della quotidianità di un pubblico maschile e femminile sempre più esigente e con una estrema voglia di essere sempre sopra le righe. Il suo geniale e poliedrico stilista, MAX MAZZA, per la prossima stagione sta ramificando altre tre linee : ZONA BRERA LAB, dove agli artisti emergenti di strada spetta il compito di rinverdire e valorizzare un capo obsoleto ed anonimo come la T-Shirt, ZONA BRERA RED LABEL, un territorio tutto al femminile dove eleganza e seduzione si miscelano in un’icona da “Femme Fatale” e il colore predominante è il rosso della passione, e infine ZONA BRERA MAD, perché la moda è soprattutto follia, voglia di stupire, strabiliare con poroposte eccentriche e pazze. Max Mazza ha allestito in Cina una sartoria di stile classico italiano, una scelta coraggiosa e pazza (mad) dal sapore un po’ retrò dove vengono cuciti capi in mumero limitato, se non addirittura in copia unica, proprio per andare “follemente” controcorrente che vede la moda sempre più massificata e globalizzata. Per ZONA BRERA MAD Max Mazza ha ideato una campagna di comunicazione, ovviamente pazza, che vede protagonista un’adolescente che gioca con il suo orsacchiotto, un gioco che può essere anche crudele. La ragazzina passa dalle coccole alll’utilizzo di una frusta, e l’innocente gonnellina scozzese contrasta con la sensualità dei tacchi a spillo e… Efficaci le immagini realizzate da Emanuele Sironi e intrigante il backstage (scaricabile dal sito www.zonabrera.com) girato e montato da Corrado Colombo. Dall’innocente follia di ZONA BRERA MAD si passa alla bollente trasgressione di ZONA BRERA RED LABEL dove MAX MAZZA mette in scena un vero e proprio inventario di atteggiamenti, modi e stili della femmininilità più complessa e moderna, dove trasgressione e stile delineano una caratteristica di grande cura del dettaglio sartoriale, ricerca e innovazione nei materiali impiegati all’insegna della praticità elegante. La donna RED LABEL è forte, aggressiva ma sempre sensuale come la bellissima modella che presta il suo volto e il suo corpo ad una campagna “very very hot” con il maschio legato, vittima delle attenzioni di questa donna del terzo millennio, in un’ambientazione esotica fatta di coltelli, fuoco e tanta…ironia!
Anche qui impiegata l’abituale equipe artistica di Max Mazza (fotografo Emanuele Sironi, regista Corrado Colombo) che oltre allo spot ha preparato un backstage dalle molte sorprese.
Graziella Danieli
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