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29 Agosto 2010 - 16:56

Estate Zombie

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Estate Zombie
Inghiltera. Un gruppo di attivisti fa irruzione in un laboratorio dove sono rinchiuse delle scimmie per liberarle. Uno degli scienziati implora di non farlo, in quanto sono rabbiose. Gli attivisti non lo ascoltano, e, una volta aperta la gabbia vengono attaccati. 28 giorni dopo un uomo si risveglia dal coma in un ospedale deserto. Comincia così a girare in una Londra abbandonata da tutti, fino a che fa il primo incontro: un gruppo di zombies che lo insegue. Per sua fortuna un uomo ed una donna gli vanno in aiuto con delle molotov e lo portano al rifugio aggiornandolo su cosa si è perso durante il periodo in coma. L'unica soluzione per salvarsi sembrerebbe quella di abbandonare Londra e rifugiarsi nella campagna inglese dove dovrebbe essersi accampato anche l'esercito, ma, come da sempre i film di zombi ci insegnano niente è facile come sembra. Danny Boyle (regista che sarebbe diventato premio oscar con The Millionaire) confeziona un piccolo capolavoro sugli zombi (anche se questo film tecnicamente, come La città verrà distrutta all'alba, non parla di living dead veri e propri, ma di infetti, in questo caso rabbiosi, ma alla fine per i protagonisti non è che cambia molto) che risulta essere fra i migliori degli ultimi anni. Per di più qui gli zombi non sono più lenti e "anche un po' debolucci" all'apparenza, ma corrono e sembrano inarrestabili. Nel film sicuramente due scene sono cult: la Londra abbandonata e quella che sembra l'invasione dei topi nel tunnel sotto il Tamigi (in realtà le povere pantegane non ce l'hanno con loro, stanno solo cercando di mettersi in salvo dagli infetti). Fra i product placement (molti) segnaliamo Bugdens e Landmark Advertising. Il primo è un supermercato dove i nostri eroi vanno a far provvista una volta lasciato londra in una scena molto rilassante/interessante che sappiamo essere di proprietà di un amico di Boyle, dove Mark fa un bellissimo spottone alla Lagavulin distillery. Il secondo è quello della Landmark Advertising con il simbolo di New York che sovrasta la Londra desolata insieme a United Colors of Benetton. Speriamo di poter svuotare presto una nostra città con un blockbuster sui morti viventi: useremo l'idea per il product placement di un manifesto JMN & DY. Segiuto da 28 settimane dopo
JMN

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Dy's Chronicles
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