Un villaggio americano. Una gang giovanile. Un piccolo bimbominchia genio spocchioso (e in questo caso niente di più esatto visto che è Ron Howard) fa una sorta di gelato che rende tutto più grande. Prima lo mangia il gatto che però è buono, poi il cane, idem. Le oche giganti vanno a ballare con le ragazze del posto (il film è quasi un musical psichedelico con delle bellissime ragazze in mini shorts), ma quando i teppisti arrivano in paese e lo rubano, cominciano i veri problemi.
Il claim del film diceva "See them burst out of their clotches and bust up the town" In realtà la scena dei vestiti, purtroppo è solo accennata (siamo dalle parti di Bert I Gordon, non di Russ Meyer) anche se rimane comunque sensuale e, anche altre scene mantengono questa linea come quando uno dei paesani si attacca al reggiseno di una dalle gigantesse.
il film rimane comunque divertente e sicuramente non pauroso come tutti gli altri film del regista che nella sua carriera ha avuto a che fare con ogni genere di giganti: dinosauri (King Dinosaur), Ciclopi (The Cyclopis), umani (War of the Colossal Beast), ragni (la vendetta del ragno nero), topi (il cibo degli dei), formiche (l'impero delle termiti giganti) e così via. Diverso il discorso di Ron Howard che molte volte ha reso giganti dellle altre parti. 
Nel periodo in cui il villaggio è succube dei teppisti vengono offerte anche delle coche che, ovviamente, risultano in miniatura. Non risulta altro product placement se non una serie di auto d'epoca durante la riscossa finale,