Eravamo tra i più contenti nella'apprendere la notizia, qualche mese fa, del ritorno del'edizione italiana di Playboy. Dopo le feste in Italia, i programmi notturni di FX, l'arrivo di Naked News italia, finalmente anche Playboy riapriva i battenti. Certo siamo ancora l'unica nazione in europa (nel mondo civilizzato, forse) a non avere un canale soft compreso nell'abbonamento della pay-tv, ma che ci vuoi fare? Finalmente arrivava Playboy. Ma ecco l'amara sorpresa: la Play Media (editrice italiana) ha deciso di posizionare la testata (ma siamo sicuri che ce ne fosse bisogno?) nella fascia di Max, GQ e altri, con il risultato di bandire il nudo integrale. Pessima scelta, direte, ma andiamo oltre e prendiamo il numero in edicola. A parte qualche articolo a nostro avviso fuori tema (quote rosa in parlamento) e una Stefania Rocca in copertina che si fa fotografare esclusivamente vestita (cosa ci è andata a fare?) il nostro disappunto va anche su un dossier sulle pubblicità e sesso dove anche in quel caso la scelta delle foto sembra essere stata sottoposta ad una forma di censura. A parte campagne più spinte e (magari) sconosciute anche per quelle mostrati si è andati sul soft. Prendiamo Tom Ford e la foto del profumo con i seni della modella. Una di quelle più spinte ve la mettiamo noi.