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CINEMA
31 Gennaio 2022 - 14:09

DIARIO VISIVO (R.Lee Frost)

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Surftide 77 – Robert Lee Frost, USA, 1962
DIARIO VISIVO (R.Lee Frost)

Oltre alla coppia Friedman-Lewis negli anni sessanta nasce un’altra famigerata coppia di produttore (Bob Cresse) e regista (R.Lee Frost) ad occupare il settore dell’exploitation. Anche loro si gettano nel campo dei nudie che poi col tempo diventeranno roughie, aggiungendo la violenza alla nudità.

Il primo film della coppia è del 1962, Surftide 77, che potremmo definire un incrocio tra la slapstick e il nudie. Qualcosa di simile ai tentativi di mischiare il comico con il nudo dell’ Immorale Mr. Teas di Russ Meyer e The adventures of Lucky Pierre di HG Lewis. In questo caso però la bilancia pende decisamente verso il lato comico-parodico (il film è una parodia dei detective hard-boiled) anche se i nudi non mancano. Non aspettatevi un film particolarmente divertente però perchè l’umorismo e le gag sono di grana grossa...

La storia è quella del detective Bigbang (personaggio che l’interprete Tom Newman rende piuttosto simpatico) incaricato da una vecchia signora (Bob Cresse si rivela decisamente autoironico interpretando la donna in travesti...) di ricercare la nipote ereditiera. Unico indizio una voglia a forma di farfalla sul seno sinistro.

Mi sembra pleonastico sottolineare che l’indagine consisterà principalmente nel convincere e spiare le attrici del film (tra cui spicca la Playboygirl Virginia Gordon) per vederne i seni nudi... Però non è come nei due film precedentemente citati un susseguirsi di nudità, ma una serie di situazioni che di volta in volta diventano parodia del set cinematografico (ad un certo punto Bigbang viene scambiato per un regista), del crime movie, del gansgter movie (per tutto il film il nostro ha a che fare con la banda Cooper Kappa Kipper Gang...). Una delle gag meno peggio è quella finale quando durante lo “spiegone” tipico dei detective movies una volta scoperte le trame, la ragazza con la farfalla e il tenente di polizia scappano mentre il nostro continua a parlare.

A proposito Surftide 77 è un numero d’emergenza che il detective chiama spesso e a cui risponde una donna con una voce suadente ed erotica, sempre nuda di cui non vediamo mai la faccia.

Il film è interpretato da buoni caratteristi e attori televisivi, oltre al già citato Tom Newman vi è anche Vic Tayback (il capo della gang) in una delle sue prime apparizioni.

Ford come product placement e alcune insegne di attività locali in una panoramica.

Stefano barbacini

Surftide 77

Regia: Robert Lee Frost
Data di uscita: 01/01/1962
Cast:
Sue Stern
Brand:
Ford

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