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CINEMA
30 Novembre 2010 - 22:31

Omaggio a Mario Monicelli

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Guardie e ladri
Omaggio a Mario Monicelli
Per commemorare Mario Monicelli (morto ieri all'età di 95 anni) non si poteva non cominciare (anche se cercheremo di mantenere un omaggio costante) dall'inizio: gli esordi con Steno e Totò e il quartiere Monti a Roma.

Proprio sotto al quartiere Monti c'è Totò che con il complice Aldo Giuffrè organizza delle truffe per i turisti americani all'inizio del film. Scoperto viene inseguito da una guardia (Fabrizi) che dopo averlo catturato se lo fa scappare ed è costretto così a riacciuffarlo entro tre mesi se no verrà licenziato.

Dopo alcune indagini Fabrizi riesce a scoprire dove abita ma, siccome risulta irreperibile, comincia a farsi amico della famiglia. A poco a poco le 2 famiglie cominciano a frequentarsi e si rendono conto di avere molte cose in comune (nessuna delle due intanto sospetta i rapporti reali fra i due). Il ladro e la guardia alla fine diventano amici, Totò si lascerà portare in prigione e Fabrizi oltre a mantenere il silenzio lo aiuterà alla fine della lieve pena.

Monicelli in coppia con Steno girà un film atipico per Totò, forse il primo film in cui l'attore si avvicina più al neorealismo che al suo personaggio, un film divertente ma pervaso di quella malinconia tipica dell'autore.

Oltre andrà solo con Pasolini

Come product placement tre sono le marche interessanti Avanti! il quotidiano che compare più volte nei film di Totò, Hemmets il giornale svedese "da barbiere" usato proprio da Totò dal barbiere e una citazione di Totò: "I tabaccai si sono fatto furbi, hanno aperto gli occhi che sembrano i cachet Fiat" (decisamente datata. Per capirla vi mettiamo il cartellone n.d.r)

Il film ottenne il favore della critica ma problemi con la censura.   

JMN

Riferimenti Dy's Group

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