Il pediatra Chris Nielsen perde i due figli in un incidente d'auto (con una vecchia Chrysler unico marchio presente nel film), e da allora non riesce a darsi più pace, così come la moglie che viene ricoverata per esaurimento nervoso. Due anni dopo quando la moglie sembra essere quasi a posto, muore lui in un altro incidente. Arrivato in un Paradiso che assomiglia molto ai quadri della moglie deve cominciare ad impararne le regole fino a che un giorno non gli arriva la notizia che la moglie si è suicidata. Dovrebbe essere contento per il futuro ricongiungimento ma scopre che è finita all'Inferno. Comincia così un viaggio per tentare di recuperarla in compagnia di Max von Sydow (dice niente? per di più con la figlia Chris giocava a scacchi).
Una sorta di Divina Commedia formato famiglie per Williams, che un certo senso racchiude tutto il senso dei suoi personaggi nei film che ha interpretato. Difficile collocarla. Grandi scenografie ispirate a vari pittori e una accozzaglia di luoghi comuni della new age e della psicologia da far smettere di guardarlo dopo il primo quarto d'ora. Tratta da un romanzo di Richard Matherson