Julie Rose è un'aspirante attrice in cerca del ruolo della sua vita. Un giorno risponde ad un annuncio su di un giornale e si presenta ad un'audizione. Il responsabile casting ne rimane subito convinto e le propone di seguirlo nella casa del regista (che è immobilizzato su una sedia a rotelle) per un ruolo che potrà cambiare la sua carriera.
Lei, visto anche la paga, accetta e così incomincia un lungo viaggio nella neve verso la casa isolata del regista.
Prima di arrivarci si fermano ad una stazione di servizio Texaco che oltre alla benzina gli rifila anche due pesciolini rossi, poi passato un ponte, arrivano finalmente nella bella casa
Questo product placement è molto importante per lo sviluppo del film perchè questa cosa servirà come indizio per il marito quando cercherà di rintracciarla. Si perchè come si poteva immaginare sin dall'ingresso nel locale del casting tutta la storia puzza e c'è da sospettare che dietro ci sia qualcosa di molto losco.
Il regista infatti propone di interpretare la parte di una donna che ha avuto un'esaurimento e non può fare la parte e così incomincia a trasformarla dai capelli ai vestiti, dai documenti fino a tagliarle un dito. E così Julie si trova coinvolta in un incubo.
Tratto dal romanzo The Woman in Red e remake di Mi chiamo Giulia Ross il film contiene moltissimi riferimenti al cinema noir classico e, soprattutto al cinema di Alfred Hitchcock. Fra gli altri product placement 7up, Bud e Marlboro.