Un professore universitario, una notte, di ritorno dal suo casale, salva la vita ad un uomo a cui hanno sparato. Scopre sin da subito che l'uomo è un killer che lo costringe ad operarlo senza chiedere aiuto e che, una volta guarito, fugge rubandogli la macchina: una Jeep nuova.
Poco tempo dopo il killer rintraccia il professore, gli restituisce la Jeep nuova, anche se di un altro colore visto che l'originale è stato costretto a bruciarlo per eliminare le prove, e gli offre un omicidio gratis per ringraziarlo dell'aiuto prestato.
Il professore dice di non averne bisogno ma il killer insiste, si inserisce nella sua vita, e, a poco a poco, mostra come tutte le persone che gli stanno intorno siano delle vipere e, quindi, meritino di essere elimintati,
Fra il noir e la commedia "Un nemico che mi vuole bene" rimane, forse, uno dei migliori film italiani di quest'anno (almeno nel primo tempo) ma di sicuro contiene uno dei migliori casi di product placement e di location placement dell'anno.
Sul product placement la Jeep (che non riuscirà a bissare con Abatantuono visto la "pacchianata" nel film Compromessi sposi), mentre per il location placement Gstaad in cui si svolge il secondo tempo, che porta via la scena di sicuro a tante visioni con i droni fatte del Trentino di questi tempi (il testimone invisibile, la befana vien di notte, etc), Peccato che Gstaad costi molto di più,