Un complotto fatto per tradirsi a vicenda fra un boss, le guardie del corpo e un gruppo di truffatori che ovviamente cercano di fregarsi a vicenda in una sorta di partita di scacchi.
Trama e montaggio tarantiniano, belle ragazze e colori sgargianti, musica, presentazione dei personaggi.
Peccato che il tutto non regga i 19 minuti del corto, fra carenze di sceneggiatura e recitazione in alcuni punti troppo forzata. (Si salva il pappagallo).
Product placement di hotel, locali e aziende del posto, come è giusto per i cortometraggi e una scena penosissima sulla Beretta che non funziona con tanto di insulti. Speriamo che sul lago d'Iseo non l'abbiano vista.