Alla fine della loro penultima missione avevo dichiarato che speravo ci fosse anche un'ultima e, due anni dopo, è puntualmente arrivata grazie a Sky.
Al contrario del precedente dove la sorpresa del "salto temporale" arrivava alla fine del film, qui si parte direttamente dai giorni nostri, dalla pandemia e dal piccolo Uno (Buffon) che vede l'amata, la piccola Ginevra, partire per l'Inghilterra.
Spronato dal professore (siamo all'inizio delle vacanze) a leggere i libri si immerge nelle avventure dei moschettieri e i tre arrivano in suo aiuto.
Tornano quindi D'Artagnan (Pierfrancesco Gavino), Athos (Rocco Papaleo), Portos (Valerio Mastandrea) e Aramis sottoforma di lupo, accompagnati da Margherita Buy (Anna D'Austria), Guido Caprino (Cyrano) e da alcuni camei curiosi come quello di Adriano Panatta e Giuliano Sangiorgi.
Il film procede quindi con le peripezie dei tre protagonisti ormai invecchiati intenti nella missione segreta di scortare la principessa Ginevra.
Meno divertente e riuscito del precedente il film mantiene ancora alcune trovate surreali che lo rendono più che piacevole.
La canzoncina dei moschettieri, Battiato che sostituisce il Celentano del primo episodio, l'agente Q (Luis Molteni) che a questo giro ha fatto esperimenti alla Martyrs alla povera Giulia Michelini (purtroppo solo citati) trasformandola in TomTom.
Inesistente il product placement. Escludendo il Tom Tom, l'unico brand degno di nota è il furgone Mercedes dei cattivi.