E' decisamente interessante (o desolante, secondo i punti di vista) notare come sul web chiunque possa esprimere la propria opinione su un film e improvvisarsi critico cinematografico, magari non conoscendo minimamente la storia del cinema e la storia delle produzioni cinematografiche, e scriva solamente impressioni semplicemente su quello che vede. Poi con un risolino e un divertimento tutto suo (che si percepiscono dietro le parole inviate via internet) si autocelebra come sapientone che ha capito tutto.
Ora scrivere ciò, dopo aver fatto un giretto di critiche sui siti "specializzati" in film di serie B o Z per vedere cosa è stato scritto al proposito, per le considerazioni su un film come Carnosaur può sembrare pleonastico, ma leggere le solite cose tipo "è divertente perchè stupido", "è uno schifo senza senso ma va assolutamente visto", "un collage di scene montate alla rinfusa" e amenità del genere senza citare l'uomo che sta dietro al progetto (Roger Corman) con tutto quello che ciò significa; senza riconoscerne la "geniale" operazione (lanciare un film con dinosauri ambientato ai giorni nostri qualche giorno PRIMA del lancio del primo Jurassic Park con un budget minuscolo), operazione in linea con tutte le strategie del personaggio esaltate in passato (con molti prodotti di cui ora parliamo bene ma che qualitativamente sono a livello di questo se non peggio) perchè realmente intuitive e redditizie e che hanno permesso a generazioni di cineasti di lavorare senza doversi "prostituire" ad una casa di produzione mainstream e poter così imparare il mestiere sul campo (anche questo film ha guadagnato comunque più di quanto speso tanto che ne sono usciti due sequel); senza sapere che Diane Ladd (madre di Laura Dern protagonista di Jurassic Park e ditemi voi se non è un'altra "genialata" questa...) è un'attrice due volte candidata all'Oscar e non una qualsiasi dilettante raccattata per strada per spender meno, è desolante.
Ma passiamo al film che è meglio. La trama non è insensata come si sostiene, anzi, è addirittura pretenziosa perchè cerca di far interagire una certa cultura ecologista del passato con quella odierna accusando le speculazioni delle ditte sfruttatrici di animali e natura, ma allo stesso tempo denunciando i pericoli di un'estremizzazione. E nel finale mostra come l'imbecillità umana in effetti, nonostante tutto, riesca a dare un senso a questi eccessi...
Certo far passare questi concetti in un film esclusivamente votato alla realizzazione "as quick as possible" e mirata ad un pubblico di bocca buona, in cui il plot prevede che una scienziata ossessionata propaghi per la popolazione un virus che colpisce solo le donne facendole rimanere incinta di... uova di dinosauro (per ripopolare la terra di questi animali perchè allora, senza gli esseri umani, era meglio...) capisco che un tantino faccia scattare il risolino... Però chi è stufo di coglionate supertecnologiche con trame altrettanto stupide ma ricoperte da super-effetti digitali e dialoghi superretorici e vuol passare un'oretta e poco più a vedere un pupazzetto sporco di sugo che dovrebbe rappresentare un ferocissimo Carnosauro che strappa arti e brandelli di carne ai cattivi uomini, per rimembrare un cinema d'artigianato che rischia di scomparire, si affretti a recuperarlo (è già anche su youtube...).
E Roger che il suo mestiere lo sa fare eccome, il budget probabilmente lo ha messo assieme anche grazie alle gentili concessioni di product placement da brand come COCA COLA, MITSUBISHI, JEEP, BUDWEISER e JACK DANIEL'S. Per non parlare delle ruspe CLARK fondamentali in alcune scene del film