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CINEMA
26 Settembre 2016 - 21:28

DIARIO VISIVO

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Millennium mambo (Hou Hsiao-hsien, Taiwan, 2001)
DIARIO VISIVO

Al rientro da una vacanza “senza visioni” voglio ricominciare andando sul sicuro e mi riguardo un capolavoro di Hou Hsiao-hsien “Millennium Mambo”, un mattone in più per rinforzare la teoria della predominanza del visivo sul plot.

La storia infatti è di una semplicità fin eccessiva (Vicky giovane ragazza taiwanese interpretata dalla sempre più bella Qi Shu nelle sue serate nei club house-dance incontra Hao Hao, ragazzo coetaneo scansafatiche, drogato e ladro. Si mettono insieme ma poi la ragazza entra in contrasto con lui e lo lascia. Diventa una hostess di un nightclub e qui incontra Jack, mafioso dal cuore buono. Quando Jack sparisce a Tokyo la ragazza si reca a cercarlo e si perde con le sue incertezze e la sua solitudine nella neve della capitale giapponese. Fine) ma è la poesia del maestro cinese che rende il film di serie superiore. In realtà sia l’ambientazione che la decisione di adeguare il suo stile ad immagini iperrealistiche fanno pensare più ad un opera adatta a Wong Kar-wai, ma Hou invece sa districarsi con personalità utilizzando una fotografia con colori accesi in contrasto ad una narrazione rallentata e contenente le sue caratteristiche ellissi.

Infatti Hou non vuole mai sparare sentimenti in faccia allo spettatore per colpirlo al ventre ma vuole raffreddare i momenti clou, nascondendoli o anticipandoli con la voce fuoricampo, per farceli scivolare nella mente, attraverso gli occhi, per poi farli esplodere nel cuore. Un’esplosione di poesia ad effetto ritardato. Alla fine del film te ne senti impregnato e, senza aver pianto per facili sentimentalismi, ti senti malinconico e toccato quanto Vicky, nel freddo di una giornata giapponese.

Product placement che non risparmia neppure la poesia (anche questa costa) di un grande maestro e i vari pacchetti di MARLBORO che insieme al JACK DANIEL’S spesso sono la sola compagnia di Vicky stanno lì a dimostrarlo. Piazzamento solo verbale per il ROLEX rubato da Hao Hao al padre e quindi valorizzato come oggetto di desiderio. Poi abbiamo anche PIONEER e, naturalmente, COCA COLA.

Stefano Barbacini

Qian xi man po

Regia: Hsiao-Hsien Hou
Data di uscita: 05/02/2007
Location: Hong Kong
Cast:
Qi Shu

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