Guillaume Nicloux è un regista francese prolifico ed eclettico, nella sua carriera ha affrontato vari generi uscendone sempre con prodotti di buona fattura. Dopo il “biografico” su Sarah Bernhardt, La divina, eccolo presenta al Neuchatel Fantastic Film Festival 2026 con un film del tutto differente.
Mi amor è un thriller mistery, ambientato alle Canarie, del tipo “turista che scompare”. La protagonista è Romy (Pom Klementieff vista in Mission Impossible, the final reckoning ) in arte dj RomyX, un’artista musicale chiamata ad una serata al club El Caseiro (che è realmente esistente, quindi sicuro product placement) sull’isola di Gran Canaria che raggiunge per una tre giorni di lavoro e rilassamento sotto il sole, davanti al mare e in giro per paesaggi “western” del bellissimo luogo.
L’amica, una rossa vistosa, dopo il concerto di RomyX sparisce. Come di solito avviene in questi film, la polizia non se ne interessa e la bionda dj, aiutata da uno dei proprietari del club (rivediamo ancora in un film del NIFFF 2026 Benoit Magimel, già cattivo in Histoire de la nuit di Lea Mysius, qui in un personaggio di sopravvissuto che si innamora della protagonista), comincia ad indagare finendo in situazioni a dir poco pericolose…
Il film scorre via bene a ritmo techno music lungo le sue due ore e questo è sicuramente un pregio, Nicloux caratterizza bene i personaggi e sa tenere alto l’interesse per tutto il tempo. Ovvio che non è nulla di rivoluzionario rispetto ad innumerevoli altri esempi del genere. (voto 6,5)
Marche presenti: Coca cola, Joma, Sanyo e Record Go Mobility (noleggio auto).