Quasi una personale al Florence Korea Film Fest per So-Ri Moon, l'attrice che aveva praticamente esordito facendo una strepitosa disabile in Oasis nel 2002, ruolo che la portò a vincere numerosi premi fra cui quello come miglior giovane attrice a Venezia.
Fra i film in programma, oltre a Oasis, anche Peppermint Candy, Three Sister, Hahaha e questo Yeobaeoo-neun Oneldo (The Running Actress) diretto dall'attrice oltre che interpretato nel ruolo di se stessa.
Moon racconta la storia di un attrice affermata apprezzata dai registi e dai colleghi ma che deve fare i conti con l'età che avanza e quindi con la concorrenza delle colleghe più giovani, carine e, probabilmente disponibili, senza contare tutti gli altri problemi legati alla vita quotidiana: figlio, suocera malata e i soldi che non bastano mai.
Alla ricerca di un nuovo ruolo che la rilanci e non di camei sottopagati o dalle parti improponibili dalle quali cerca di fuggire, mentre è in gita al Bukhansan National Park (buon location placement) con due amiche incontra un suo vecchio amico regista che dice che la stava cercando in quanto aveva una parte adatta per lei. Le amiche insistono sul fatto che debba mostrarsi carina per avere la parte anche perchè lei stessa poco prima aveva dichiarato "per fare un film con il regista Ang sarei disposta a togliermi le mutandine" e in pratica la convincono ma le cose al rifugio non vanno esattamente come dovrebbero anche perchè scoprirà più avanti che il regista aveva fra le mani un'attrice più giovane e "bella" a cui promettere la parte, anche se decisamente meno capace ma sicuramente disponibile.
Molto product placement soprattutto delle marche alcoliche durante i vari incontri fra cui la birra Hite.