Film controverso di Mabe (che col suo nome si presenta come produttore, sganciandosi da Friedman, e come regista usa lo pseudonimo B.Ron Eliot) che a causa di troppa brutalità verrà vietato per quarant’anni e nel 2008 è riapparso grazie ad un Blue Ray edito da Something Weird e American Arcana.
Mabe partecipa alla nuova onda dei “roughies” dove l’incrocio di sesso e brutalità sostituisce gli ormai noiosi nudies. Un solitario cacciatore (con tanto di cappello di pelo alla Davy Crockett…) che vive in un vasto terreno semidesertico nascondendosi tra i cespugli, avvista un piccolo aereo da turismo e gli spara facendolo precipitare. I quattro passeggeri (un uomo e tre donne) si salvano ma si trovano allo sbando nel bush. Non sembra che la cosa li preoccupi particolarmente tanto che Dawn e Dan passano la notte a copulare, mentre Sherry sogna sesso con Dan. Fino a che non arriva il Bushwhacker che la tocca con lascivia durante i suoi sogni erotici per poi sparire. Attimo di panico con Sherry che urla ma non viene creduta dagli altri (ti sei sognata tutto…). Passato questo momento di paura Maureen, la terza ragazza, la consola coinvolgendola in un rapporto lesbico.
L’intervento notturno dello sconosciuto non lascia strascichi e il giorno dopo tutti al fiume a rinfrescarsi. Ma per Sherry non è finita perché rimasta sola, viene rapita e torturata a morte dal bruto. Gli altri si rendono finalmente conto di avere un problema e cominciano la ricerca di Sherry e dello sconosciuto. Trovato il cadavere martoriato di Sherry cercano una fuga senza una meta precisa e incappano ancora nel Bushwhacker che stavolta rapisce Dawn facendole fare la stessa fine. Vi sarà uno scontro finale tra Dan, Maureen e il bruto con la ragazza che mostra le enormi tette distraendo l’avversario mentre Dan lo finisce.
Ci vuole buona volontà per sopportare tutta la prima parte con noiosi rapporti soft-core alternati ad assurdità narrative (Dawn nel pieno del dramma della sparizione di Sherry non pensa ad altro che ad arrapare Dan, a Sherry per non farla urlare viene messo un fazzoletto sulla bocca ma le vengono lasciate libere le mani e non si capisce perché non se lo tolga, trovato il cadavere di Sherry, Maureen addolorata reagisce… strusciando il suo seno nudo contro quello della morta…, lo stesso berretto indossato dall’assassino non ha alcun senso perché vi è una temperatura decisamente elevata, inoltre quest’ultimo segue le “prede” visibilissimo e loro non lo vedono…) un po’ meglio va quando il film da nudie stupidotto diventa un survival vero con Mabe che sfrutta bene l’ambientazione selvaggia.
Restano recitazioni non adeguate (Merci Montello, Dawn e la sconosciuta Rita Rounheels, Sherry sono solo corpi nudi che camminano, un po’ meglio la Maureen di Barbara Kline, Dan Martin è un cattivo che dovrebbe essere dominato dagli istinti invece sembra solo un impacciato che non sa cosa farsene delle bellezze nude che ha rapito) ed effetti speciali che si limitano a segni rossi sul corpo sia che siano frustate, tagli o bruciature. Vi è una sola scena che è degna di un Herschell Gordon Lewis, il taglio di un seno della Montello che poi viene mangiato da Martin, è tra l’altro la scena, in effetti piuttosto brutale, che ha fatto vietare il film e che dalle prime versioni fu fatta togliere.