Un giorno una donna frustrata succube della madre camminando nel campo di fronte alla sua casa isolata trova il cadavere di (si scoprirà) Krista (Brittany Murphy), una bellissima ragazza tossica a cui tutto il mondo sembra aver voltato le spalle, uccisa da un serial killer che si aggira nella zona.
La donna avvisa la polizia e questo la porterà ad un ultimo violento scontro con la madre che lo porterà ad un cambio di vita.
Non sarà l’unica la cui esistenza sarà profondamente cambiata dal cadavere di Krista.
Diviso in capitoli vedremo come cambieranno la vite della sorella di una delle vittime che fa il medico legale, quello di una donna che si è accorge di essere sposata con il serial killer, della madre di Krista che si rende conto del male fatto alla figlia.
Unica che non cambierà la ragazza di Krista, Rosetta (Kerry Washington), con stessa situazione e lavoro, che cercherà di migliorare la sua situazione, se mai ce la farà, con le proprie forze.
Per finire la storia di Krista e di tutti gli incontri sbagliati compreso quello (e non è uno spoiler) con il marito sk.
Un film duro ma penetrante non ai livelli della Arnold ma sulla scia con poco product placement tutto concentrato in due dei negozi (un food e un candy store) in cui si svolgono le disavventure dei vari protagonisti.