Se il giorno prima avevamo visto una ragazza non giocare la schedina milionaria della nonna alla lotteria, nel carino The Snowball on a Sunny, il giorno successivo, con questo film presentato al Far East Film Festival di Udine, il gioco si sposta ai tavoli da gioco del casino.
Certo siamo a Macao, città che da sempre si presta al product placement della sue insegne, dei suoi locali e dei suoi casino (ha persino un Venetian paragonabile, se non superiore, a quello di Las Vegas), ma qui non si parla di James Bond, che ci passa ne L'uomo dalla pistola d'oro e in Skyfall, ma di una ragazzina di nome Jojo, il cui padre è stato costretto a fuggire per debiti di gioco che trova una fiche ed è convinta che possa rivincere i soldi per poterlo riportare a casa.
Una volta raccontato il suo piano alla nonna, questa la convince che non è giusto approfittare di questa fortuna e che bisogna offrire la fiche alla divinità, cosa che Jojo fa a malincuore.
Fortunatamente non è la sola fiches che ha trovato e così, non potendo giocare lei ai tavoli, chiede aiuto a un suo insegnante, ma questi le vende sottobanco con la scusa che gli servono i soldi per un appartamento dicendo a lei di aver perso tutto.
Fortunatamente non sono le sole fiches che ha trovato e cosi le affida a Hua, un uomo gravato da un mutuo che non puo permettersi e che lavoro da uno strozzino, per giocarle al suo posto.
Meno interessante del precedente sulla lotteria, il film abbandona presto la vicenda dei casino per concentrarsi sulle vicende dei singoli protagonisti: disperati, con mille problemi ma in fondo umani.
Secondo Kevin Ma nel suo articolo sul catalogo del festival: "Per chi predilige narrazioni incentrate su piccoli criminali e figure marginali, raccontate con toni sommessi e realistici, questo potrebbe essere il film dell'anno."
Ah ecco! Voto 6
Unico product placement la birra Blue Girl