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CINEMA
23 Gennaio 2021 - 14:09

COL PHILIPS UNA BELLA MACEDONIA FIGLIO MIO

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My morning laughter (Marko Djordjevic, Serbia, 2019)
COL PHILIPS UNA BELLA MACEDONIA FIGLIO MIO

My morning laughter è un film piccolo piccolo, intimista adatto per un… lockdown e lo abbiamo visto al Trieste Film Festival 2021. E' tutto girato tra le mura di due o tre appartamenti con inquadrature fisse di lunga durata. Racconta la storia anche questa molto naif di un insegnante supplente, trentenne, dipendente totalmente dalla madre, viziato e vergine. Ha forti problemi a rapportarsi con gli altri e quindi anche con le donne.

Litiga col padre, aiuta una collega che non ha il coraggio di confessare alla madre (e a se stesso) che gli piace, va da un sensitivo per i suoi problemi di incomunicabilità, muore il padre, fa finalmente sesso con la collega. Fine.

Ora un film così può funzionare se sei radicale come Bela Tarr oppure se hai le capacità di scrittura di Woody Allen, altrimenti ti esce una cosa carina, vedibile ma anche un po’ insipida. Alla fine il vero problema di timidezza mi sembra che non l’abbia il protagonista (che comunque alla fine riesce a mettere in pratica i consigli del sensitivo/psicologo: staccati da tua madre e trovati una donna. Svuotati di tutto quello che hai dentro, tira fuori quello che hai tra le gambe e fallo funzionare altrimenti ti marcisce tutto dentro) ma proprio il regista a cui manca il coraggio di estremizzare e quindi rendere interessante il suo lavoro che comunque contiene un tentativo di linguaggio non usuale (inquadrature da punti insoliti, lunghe riprese su una porta o su un corpo che dorme…) tenendo conto del probabilmente bassissimo budget.

Nessun product placement, solo un mixer Philips che fa capolino tra le mani della madre che prepara una macedonia al caro figlio.

Stefano barbacini

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