Montecarlo: un uomo seduto in un bar sta scrivendo la sua storia: da piccolo, figlio di una numerosa famiglia di commercianti, viene messo in castigo per una marchella e costretto a saltare la cena. Proprio quella sera tutta la famiglia muore per i funghi avvelenati e, lui si ritrova da solo costretto a cercare di sopravvivere.
Si reca così a Parigi passando per numerosi lavori fra i quali quello di ragazzo dell'ascensore e del truffatore. Durante le sue vicissitudini a Parigi verrà anche a conoscenza di un compltto per uccidere lo zar di Russia.
Poi scoppia la prima guerra mondiale e, una volta finita, si ritrova a Montecarlo dove si innamora di una giovane ladra (la bella Jacqueline Debulac che con 22 anni di meno fu sua moglie e sua partner in tutti i film dal 1936 al 1939) e con lei divenne un abile baro.
Classica commedia di Giuitry con allestimento dell'opera e voce fuori campo che decanta le bellezze della Francia prima che arrivino i nazisti. Fra i placement compare la benzina Esso e la birra Rubens.