Inside Out è un film di animazione ora in tutte le migliori sale cinematografiche realizzato da Pixar Animation Studios e diretto da Pete Docter, già Oscar nel 2010 grazie a UP e ben noto per animazioni quali Monster e Co...
Dentro fuori, traduzione letteraria del titolo, narra gli apprendimenti di una bambina dalla nascita agli 11 anni descritti sia da un “DENTRO” (il centro di controllo della mente) che da un FUORI rappresentato dall’ambiente e dalle relazioni.
Film geniale, ma sicuramente non un film per bambini che inneggia alla capacità di trovare dentro di noi e nelle relazioni umane la capacità per far fronte agli ostacoli della vita, che a mio parere trae ispirazione dal concetto di resilienza descritto da Karl Rogers. Una trama semplice dove la reificazione delle emozioni (Gioia, Rabbia, Tristezza, Disgusto,e Paura) disegnate con tratti semplici ma incisivi ci permette di effettuare un viaggio nella complessa vita cerebrale di una bambina , dove le esperienze vengono organizzate attorno ai centri primari di interesse: famiglia, amicizia, sport e “stupidera”, termine tratto dal film e declinati mediante sfere colorate che simboleggiano i ricordi connotati mediante i colori dalle varie emozioni.
Un viaggio meraviglioso capitanato da Gioia tra conscio e inconscio, memoria a lungo termine e memoria a breve termine che racconta il duro impatto con la realtà e che trova a mio parere l’acme quando Gioia lascia spazio a Tristezza , cancellando di fatto Bing –Bong amico immaginario della protagonista . Unica critica un calodi tensione verso la metà del film dove in effetti sia i dialoghi che lo svolgimento della storia perdono un po’ di appeal.
Sul piano placement curioso il caso del cellulare del padre della piccola Riley che sulla rete ha scatenato un caso. Che sia il nuovo iphone?