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CINEMA
22 Agosto 2011 - 16:02

IL RESPONSABILE DELLE RISORSE UMANE

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Alle BERMAN BAKERIES
IL RESPONSABILE DELLE RISORSE UMANE

IL RESPONSABILE DELLE RISORSE UMANE – Eran Riklis (2010)

L’israeliano Eran Riklis si sta imponendo sulla scena internazionale con una sua poetica d’autore fatta di umorismo sommesso e attenzione ai rapporti umani in situazioni limite.

Ancora una volta l’azione (come già nei precedenti “La sposa siriana” e “Il giardino di limoni”) si sviluppa a seguito di assurde situazioni createsi a causa del conflitto israeliano-palestinese.

Stavolta si tratta di una povera donna delle pulizie romena immigrata a Gerusalemme uccisa in un attentato palestinese. Il corpo resta sconosciuto per vari giorni all’obitorio della città finchè un giornalista particolarmente zelante e ficcanaso non lo collega al panificio in cui lavorava grazie ai frammenti della busta paga.

L’evento scatenerà una polemica pubblica nei confronti della ditta accusata di scarsa attenzione alle condizioni dei propri dipendenti di cui non si accorgono nemmeno della scomparsa.

Tra tutti verrà buttato in pasto ai media dalla proprietaria il responsabile delle risorse umane, vero e proprio capro espiatorio della situazione dato che si scoprirà che c’entra nulla.

In pratica costui, interpretato da Mark Ivanir, ebreo ucraino conosciuto anche negli States per i suoi ruoli in seguite serie televisive (C.S.I., Dollhouse…), è costretto, per mettere a tacere l’opinione pubblica, ad intraprendere un viaggio rocambolesco con la bara contenente la povera romena Yulia verso il paese natale di quest’ultima.

Il protagonista, da anni ormai abulico nel suo lavoro d’ufficio stanziale e con una situazione familiare da divorziato e triste appartamento da single, è costretto in questo road movie a prendere coscienza di se stesso incontrando tipi bizzarri e situazioni grottesche che però permetteranno a lui e anche agli altri coprotagonisti (il figlio e il marito della donna, il giornalista…) di riallacciare rapporti umani altrimenti spezzati.

Come al solito nei film di Riklis l’evento scatenante della storia serve solo per riuscire a scavare negli animi delle persone, per andare a toccare la parte umana sepolta sotto strati di esperienze negative, dolore e incomunicabilità.

Il viaggio verso la pace eterna dell’insignificante Yulia costringerà tutti quelli che hanno avuto a che fare con lei in vita a fare i conti con le proprie condizioni di vita verso un futuro meno oscuro.

A dimostrazione che nessuno è veramente insignificante a questo mondo.

Prima di abbandonare la propria vita in qualche modo privilegiata il nostro possiede una SUBARU che incontriamo spesso all’inizio del film ed un telefonino MOTOROLA che lo accompagna invece per tutto il viaggio.

Poco altro product placement a parte l’enorme panificio a carattere industriale della BERMAN BAKERIES in cui è ambientata tutta la prima parte del film e che viene ringraziato più volte nei titoli di coda.

Stefano Barbacini

The Human Resources Manager

Regia: Eran Riklis
Data di uscita: 01/01/2010
Cast:
Guri Alfi

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