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CINEMA
22 Giugno 2017 - 23:56

ESTASIA FILM FESTIVAL

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The beauty inside (Baik, Corea del sud, 2015)
ESTASIA FILM FESTIVAL

Già i rapporti di coppia non sono facili da gestire nel tempo in condizioni normali, pensate se la persona di cui siete innamorati ha anche una particolarità unica, quella di cambiare il proprio aspetto tutti i giorni! E’ quello che succede nella commedia romantica The beauty inside del sudcoreano Baik al suo esordio (col botto visto che l’originale spunto è stato subito notato da Hollywood che pare ne abbia già in cantiere il remake) visto all’Estasia Film Festival 2017.

In pratica, il protagonista Woo-Jin, dall’età di 18 anni, tutti i santi giorni al risveglio ha l’aspetto di una persona diversa dal giorno precedente e mai la stessa. Ma la cosa non è così soft, cioè non cambia solo i lineamenti ma cambia anche età e sesso! Pensate allora alla poveraYi-soo di cui si innamora (ricambiato) che si ritrova tutti i giorni ad avere accanto a sé un bell’uomo, quando va bene, ma anche un vecchio laido, una donna a volte giovane a volte anziana o pure un bambino…

Sono evidenti i problemi di una tale… realazione, intanto non sai mai chi è il tuo compagno se non lo vedi alzarsi al mattino, poi ci sono giorni di…astinenza forzata se non vuoi diventare pedofilo o gerontofilo (!) o se non ti fai concessioni a Saffo. Senza contare che chi ti vede tutti i giorni con un uomo diverso non può che pensare male della tua moralità…

Ma la cosa più preoccupante è che se il “cambiante” sparisce dalla circolazione (per volere proprio o per incidente) chi lo ritrova più?

Uno spunto del genere in mano a qualche regista “demenziale” americano sarebbe diventata una commedia delirante e sicuramente piena di equivoci e episodi rocamboleschi (e vedremo a chi verrà dato “in mano” il remake a Hollywood), invece Baik punta sul romantico e la commedia si fa forza del disorientamento di Yi-soo cercando di dimostare (in modo improbabile) che l’aspetto fisico non è tutto in un rapporto ma che quello che conta è “la bellezza interiore” (teoria smentita già all’interno del film stesso dato che per far innamorare la ragazza Woo-Jin deve aspettare di essere un giovane di bell’aspetto, se no manco se lo filava, e per presentarsi in società di essere un fusto affascinante alla faccia dell’anticonformismo…).

Varia gamma di scarpe da ginnastica sfoggiata nel film, New Balance, Nike, Adidas ma il product placement presenta una vasta gamma di brand dall’Apple col Mac, la birra ASAI, la compagnia di taxi Haechi Seoul, la DHL. Ma soprattutto vi è un riferimento insolito ma importante anche diegeticamente alla marca di chitarre José Ramirez.

STEFANO BARBACINI

Byuti insaideu

Regia: Jong-Yeol Baek
Produzione: Yong Film
Data di uscita: 20/08/2015
Location: Seoul
Brand:
Apple
DHL

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