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CINEMA
22 Giugno 2011 - 17:23

Whip it

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Pattini, ragazze, cazzotti, e marche famose in pista
Whip it

Grazie alla visione di questo film, opera prima di Drew Barrymore alla regia, ho scoperto il mio nuovo sport preferito: il roller derby. In brevissimo: trattasi di due squadre di ragazze (ragazzacce sarebbe più corretto) che si affrontano in una corsa sui pattini a rotelle su di un tracciato ovale senza esclusioni di colpi: spintoni, gomitate e lividi a go-go. Una sorta di rollerball ante-litteram, decisamente meno violento ma molto spettacolare. Le pattinatrici hanno poi bizzarre uniformi e nomi d'arte roboanti quanto quelli delle squadre, il tutto in stile vagamente post-punk. Divertentissimo. Roba, fino ad oggi, saldamente confinata in qualche B-movie o telefilm americano al massimo, fino a che la Barrymore per il suo esordio dietro la macchina da presa nel 2009 decise di adattare il racconto Derby Girl di Shauna Cross (che ha qui curato l'adattamento cinematografico) per il grande schermo. Il risultato è una simpatica e frizzante commedia sportiva (genere tipicamente americano), con qualche pretesa underground-alternative (ma non troppo eh). Cast di tutto rispetto con la protagonista Bliss "Babe Ruthless" Cavendar, tipica teenager "alternativa" americana interpretata da Ellen Page (diventata famosa con Juno), in crisi e che approda quasi per caso al roller derby salvo poi appassionarsene. E' qui affiancata da alcuni grossi nomi, oltre la Barrymore che si ritaglia un ruolo secondario (Smashley Simpson), troviamo una rediviva Juliette Lewis nei panni della feroce antagonista Iron Maven, e la popstar americana Eve è Rose Sparks. La pellicola è gradevole, veloce e divertente e scivola via liscia aggiungendo forse un pizzico (ma proprio un pizzico) di introspezione in più rispetto ai canoni della classica sport-comedy, con la sua storia tutta in rosa & blu (blu dei lividi). Discreta anche la mano della Barrymore a dirigere tutta l'operazione, il film non sarà magari un capolavoro ma di sicuro non annoia e regala poco meno di un paio d'orette di divertimento senza grosse cadute di tono, mentre ci si appassiona all'ennesima storia di rivincita sociale e maturazione di un'adolescente timida ed impacciata. Numerose e di tutto rispetto le marche che abbiamo riscontrato nel film, comprese quelle "tecniche" che analizzeremo per ultime. Innanzitutto citerei PepsiCola, il cui marchio è sempre ben presente all'interno della tavola calda presso cui lavora la protagonista Bliss, la cui madre lavora invece per il servizio postale americano (anche qui logo delle poste USA bene in vista). Restando nel comparto bibite, notiamo il marchio Gatorade (integratore di sali minerali sempre della famiglia PepsiCo), ma troviamo anche la birra Stella Artois per i più grandicelli. Ed ancora, ci vien mostrata una instant camera Polaroid (Polaroid Corporation), mentre viene menzionata più volte Barbie, l'iconica bambola di Mattel. Si nota poi un negozio della catena 7-Eleven, lenti a contatto Acuvue (by Vistakon, sussidiaria di Johnson & Johnson), Ford automotive, e nel comparto tecnologico troviamo Google e Wikipedia sugli scudi. Per ultimi i marchi "tecnici", che essendo un film basato sul pattinaggio a rotelle sono inevitabilmente accessori sportivi per la pratica dello stesso. E quindi vediamo che Bliss si compra un paio di pattini da roller derby marchiati Riedell (Riedell Shoe Inc.), marchio leader del settore, ed i caschi indossati dalle pattinatrici sono tutti Pro Tec modello Ace. Ultimissima menzione, strettamente per motivi di copione ed artistici, per la christian-metal band americana Stryper, la cui maglietta è una delle preferite e più indossata dalla protagonista. Segnaliamo in chiusura che il titolo del film è mutuato da una manovra tipica del roller derby la "frusta" (whip in inglese,) e con questo direi che è proprio tutto, buon divertimento.

Marco Premi

Whip it

Regia: Drew Barrymore
Data di uscita: 01/01/2009
Cast:
Ellen Page
Brand:

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