1922 un uomo, dopo aver accompagnato un amico ubriaco a casa, si ritrova ad essere accusato dell'omicidio proprio dell'ubriaco e ad essere condannato a svariati anni di carcere. Una volta uscito scopre che in realtà è stato vittima di una trappola organizzata dall'ubriaco che ha finto la sua morte per toglierlo di mezzo e (a quel punto non si capisce come) aver via libera con la moglie.
L'ubriaco comunque non si da per vinto e ritorna a tormentare l'uomo che, nel frattempo, era riuscito a ritrovare la figlia.
Riccardo Freda, dopo il periodo avventuriero, tenta la carta del melodrammone alla Matarrazzo coinvolgendo la star del genere (Amedeo Nazzari) e con l'attore che aveva scoperto con Il cavaliere misterioso. (Vittorio Gassman). Il risultato non è fra i migliori.
Compare però il product placement con i classici cartelli dell'epoca. Fra i tanti Carpano, Wurher ed Olivetti, mentre Il Messaggero segue le notizie.