DARK SKIES (Scott Stewart, Usa, 2013)
Classica famigliola felice (o quasi) americana: lui, lei, due figli, la casetta, il cane. Classiche beghe: la scuola dei figli, il lavoro che non c'è, i soldi e così via.
Una notte però, dopo il classico barbecue con gli amici in giardino, la moglie (Keri Russell) si alza a causa di alcuni rumori. Scesa al piano di sotto scopre che qualcuno o qualcosa ha devastato tutti gli avanzi della cena spargendoli per il pavimento e scappando poi dalla porta sul giardino. Convinta che sia stato un animale lascia correre la cosa, ma, il giorno dopo la storia si ripete a porta chiusa e invece dei rifiuti trova vari oggetti di casa sovrapposti e formanti una sorta di scultura surrealista vagamente pericolante. Dopo aver avvisato la polizia ed aver messo l'allarme, i due pensano di essere al sicuro, ed invece ecco nuovi mirabolanti scherzi, a cominciare dalla scomparsa di tutte le fotografie di casa.
Se vi ricorda qualcosa ve lo dico subito è Poltergeist - Demoniache presenze, ma qui non ci troviamo a che fare con spiriti molto burloni ma di alieni che sono incaricati di rapire cuccioli di razza umana.
Cominciano infatti ad apparire nella casa strane figure aliene interessate al piccolo di casa, mentre dietro l'orecchio del padre compare una sorta di ciccatrice modello ultracorpo.
Indagando su internet con un computer Apple (product placement più in evidenza insieme all'iphone) i due scoprono Edwin Pollard, un uomo che sembra essere il massimo esperto del fenomeno che li avvisa che l'ultracorpo nell'orecchio del marito è una sorta di localizzatore GPS alieno e che il loro figlio è spacciato (bell'aiuto n.d.r.)
Recuperato un fucile: loro vorrebbero Remington ma il negoziante propone il Winchester per la caccia grossa. E questa è proprio grossa!
Dark Skies rappresenta il classico film sui rapimenti alieni con poche sorprese rispetto alle nostre aspettative (l'unico colpo di scena è facilmente decifrabile da un buon osservatore nella scena iniziale del barbecue) e decisamente lento.
Abbastanza simile a The forgotten, Dark Skies rimane assolutamente un film nella media da guardare senza troppe pretese.