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CINEMA
21 Ottobre 2023 - 10:10

TOHORROR 2023

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The seeding (Barnaby Clay, USA, 2023)
TOHORROR 2023

Un film che inizia con un bebé che ha appena imparato a camminare che si aggira nel deserto sgranocchiando con gusto un dito umano sanguinolento, per gli appassionati di horror e film di genere è sicuramente un indicazione di intenti notevole. Barnaby Clay, il regista di The Seeding, film in concorso al Tohorror 2023 (che apprendiamo in sede di presentazione essere il marito di Karen O, la leader degli Yeah, Yeah, Yeahs, che non è solo gossip ma un altro indizio promettente sui gusti del nostro…) è chiamato a mantenere fede a quanto promesso per non deludere gli spettatori.

Il film è girato in scenari che potremmo definire herzoghiani, perché del deserto americano (in specifico dello Utah) mostra la parte più dura, più ascetica direi. Richiama pure quell’ostico film di Gus Van Sant, Gerry, ma le suggestioni evocate dall’opera di Clay sono tante. In primis bisogna dire che consciamente o inconsciamente il film è un remake non dichiarato de La donna di sabbia capolavoro del cinema giapponese degli anni sessanta.

Un fotografo escursionista si perde nel deserto e si ritrova a scendere in un canyon in cui vive una donna solitaria. Lei gli offre acqua, viveri e riposo ma il nostro da qui non riesce più ad andarsene. La scala con cui è sceso nel canyon è stata tolta e una banda di ragazzini poco raccomandabili ne “difende” i confini impedendo al nostro di lasciare la donna, la quale si mostra timida, poco espansiva ma subdolamente pare stare al gioco dei ragazzini. I giorni passano, i due si avvicinano arrivano al sesso e la nostra resta incinta… Non sveliamo il seguito ma avrete già capito per premesse e citazione del film di Teshigahara che andremo incontro ad un oscuro e pericoloso proseguio per il nostro protagonista.

Il film, pur avendo un’unica unità di luogo, riesce a non cadere nel teatrale e Clay è decisamente bravo a mantenere tensione crescente da inizio alla fine. Inoltre c’è la bravissima Kate Lyn Sheil (che leggo su Rolling Stones è stata definita “la Meryl Streep del low budget” e riprendo la citazione perché la trovo azzeccatissima) che riesce ad essere timida, rozza, imbruttita, empatica, dura e sensuale di scena in scena.

La predominanza matriarcale che è il fine del film è anche quella della recitazione della Sheil sul povero Scott Haze pur bravo comprimario.

Il protagonista indossa un orologio Seiko e ha con se una macchina fotografica Nikon, product placement del film in questi due oggetti.

Voto: 7

STEFANO BARBACINI

The seeding

Regia: Barnaby Clay
Data di uscita: 11/11/2023
Brand:
Nikon

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