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CINEMA
21 Ottobre 2022 - 07:59

L'OSSESSIONE DEL CINEMA E IL TEMPO DELLE VHS

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Directamente para video (Emilio Silva Torres, Uruguay, 2021)
L'OSSESSIONE DEL CINEMA E IL TEMPO DELLE VHS

Al Tohorror Fantastic Film Festival 2022 nella sezione documentari abbiamo potuto vedere l’intrigante Directamente para video, intrigante non per il film in sé ma per l’oggetto del documentario ovvero un bislacco film “straight-to-video”, stracult uruguaiano del 1988, intitolato Acto de violencia en una joven periodista e il suo regista, il misterioso Manuel Lamas di cui nessuno pare sapere nulla.

Nelle varie interviste iniziali (a distributori di vhs e critici cinematografici) è interessante come un film a detta di tutti mal girato e peggio montato riesca comunque a creare attorno a sé un’aura di interesse fino a spingere alcuni a vedervi inquadrature che rimandano a Van Gogh e a Munch, ad azzardare il richiamo ad un montaggio nouvelle vague o scomodare addirittura Bergman! Ovvero il cinema che nutre sé stesso, l’ossessione visiva che può scatenarsi al di là della capacità tecnica. La meraviglia del cinema.

Ossessione che il regista Emilio Silva Torres esplicita, uscendo per alcune sequenze dal puro documentario, con una possibile interazione postuma di Lamas che parlando in una vhs miracolosamente ritrovata sembra entrare direttamente nella vita di Torres. Una licenza poetica che vorrebbe creare un alone di mito sul tutto.

Intrigante è pure la ricerca degli attori protagonisti del film, avanti a tutti la bella e interessante Blanca Gimenez da cui apprenderemo che Manuel Lamas non era quel gran galantuomo…

Alla fine riusciremo a capirne un po’ di più su chi era Lamas ed ora ci resta una gran voglia di recuperare il suo film…

Strumentazione Panasonic, Coca cola e social (Google, Facebook, Whatsapp) sembrano product placement “involontario”… oppure no?

Stefano barbacini

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