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CINEMA
21 Settembre 2011 - 01:22

CONTAGION

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Niente virus con il cibo sano di TACO BELL
CONTAGION

CONTAGION - Steven Soderbergh (2011)

Qualsiasi cosa si voglia dire sulla qualità dei film di Soderbergh non si può certo sostenere la tesi di operazioni banali. Le sue sono per lo più opere a tema, d'autore e politiche, nonostante si svolgano dentro ad una cornice di genere (non per nulla si è gettato, qualche anno fa, nella non facile impresa di rifare il Solaris di Tarkosvski, altro autore che "usava" la fantascienza per fare il proprio personalissimo cinema).

Questa volta con Contagion il nostro approfitta di un film del genere "epidemiologico" per raccontarci i disastrosi effetti di un virus importato dall'est asiatico negli Stati Uniti da Gwyneth Paltrow. Presentati velocemente senza soffermarvisi più di tanto ma tutti presenti i topoi di questo tipo di film, dalla ricerca del paziente zero, al panico generalizzato, dalle morti che coinvolgono i parenti dei protagonisti, agli scienziati che rischiano la propria vita per creare l'antidoto.

La lotta contro il tempo è il motore che fa avanzare il film ed assieme ad un cast stellare (oltre alla citata Paltrow abbiamo Matt Damon, Kate Winslet, Marion Cotillard, Lawrence Fishburne, Jude Law, Elliot Gould) porta con se il grande pubblico attirato da una storia tra il catastrofico e la fantascienza, ma cio' che interessa principalmente l'autore è l'analisi dei comportamenti possibili in caso di un virus pericoloso ed invasivo come quello presentato in Contagion. I politici che tentano di insabbiare cause e reale pericolosità della vicenda, popolazione intenta a cercare di salvare la pelle e pronta ad una legge della giungla per accaparrarsi medicine e generi alimentari, case farmaceutiche interessate solamente alla parte finanziaria e quindi ai guadagni di un eventuale antidoto, scienziati miopi che privilegiano il salvataggio dei loro parenti... Neppure l'opposizione che viene dai blog e dai social network, la cosiddetta controinformazione, non ne esce bene, infatti il blogger accusatore delle autorità politiche e scientifiche, interpretato da Jude Law ambiguo come non mai, raggiunto il potere datogli dal popolo di internet approfitta della propria popolarità per cercare di ottenere denaro minacciando la salute stessa del resto dell'umanità. Insomma un racconto distopico, un analisi lucida e verosimile di un futuro possibile. Regia nervosa, con la camera sempre a ridosso dei numerosi personaggi, sottolineata da una partitura musicale (di Cliff Martinez, abituale collaboratore di Soderbergh) freddamente angosciante.

Product placement a dir poco abbondante (una ventina di marche rilevate). Tra VOLVO, SONY ERICSSON, PANASONIC, BBC, CNN ecc. predilegiamo la frase di Kate Winslet che alla domanda "quanto tempo è che non mangi qualcosa che non sia uscito da una macchinetta" risponde: "da quando sono stata da TACO BELL!".

Stefano Barbacini

Contagion

Regia: Steven Soderbergh
Data di uscita: 01/11/2011
Brand:
Volvo

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