Sulla scia dei Facez of Death di Munoz si pone anche la serie Traces of Death prodotti dalla Dead Alive Production. Anche in questo caso siamo lontano dai film di Le Cilaire. Un susseguirsi di filmati di repertorio che uniscono morte, disastri e operazioni, tutto unito da musica psicotipa assordante.
Un lungo capitolo è dedicato ai percing estremi su falli e vagine.
Altro film da evitare accuratamente anche se meglio questo del film di munoz.