Nell'epoca dei Troll, degli Hobbitt, dei Dragon Trainer, Animali fantastici (e dove trovarli) e Troni di spade, Steven Spielberg ritrova il suo animo bambino (fin troppo dopo i seri War Horse, Lincoln e il ponte di spie e prima di The Post) e porta sullo schermo il racconto di Roald Dahl dedicato al BFG, il grande gigante gentile.
La storia parla di una piccola orfana Sophie che una notte scopre il gigante che porta i sogni. Non potendo far scoprire il suo segreto, BFG, la porta con se nella terra dei giganti dove lui è l'unico buono in mezzo ad un gruppo di terribili giganti mangia bambini.
Fra i due nascerà una forte amicizia, che li porterà ad affrontare insieme la lotta contro i giganti cattivi.
Molto banale, il GGG è forse il film più infantile fatto dal re Mida di Hollywood. Poche trovate e tutte orientate ad un target prescolare.
Nessun product placement (a parte il Times), anche perchè il film sembrerebbe ambientato agli inizi del secolo scorso. Poi però alla fine arriva l'esercito con vari tipi di eliccotteri fra cui i Sikorsky CH-54 Tarhe.
Potenza di Spielberg