L’UOMO RAGNO COLPISCE ANCORA – Ron Satlof (1979)
Un secondo film dopo “L’uomo ragno” viene distribuito unendo il secondo e il terzo episodio della serie tv CBS. “L’uomo ragno colpisce ancora” presenta poche novità rispetto al primo. Spiderman utilizza, cosa che non aveva fatto nel precedente, il senso di ragno che, a differenza dei fumetti, si esplica in una specie di supervista con tanto di occhi che diventano rosso azzurri e brillano; fanno pure la loro apparizione le microspie a forma di ragno. Per il resto i “trucchi” sono meno pacchiani e più credibili, come se la produzione avesse corretto il tiro (bello ad esempio l’auto-salvataggio dell’arrampicamuri scaraventato dal tetto che costruisce in volo una ragnatela tra due grattacieli e vi cade sopra).
Trama ecologico-postsessantottina con tre studenti che rubano del materiale radioattivo per dimostrare il pericolo che l’utilizzo del nucleare può portare al mondo. L’azione dimostrativa però sfuggerà loro di mano causando guai fisici ad una di loro e permettendo al solito supercriminale (un produttore discografico che opera nei mitici UNITED WESTERN STUDIOS) di impossessarsi del materiale e ricattare la nazione minacciando di creare la bomba atomica.
Mentre il precedente film aveva trama e look più sixties che seventies, sicuramente questo secondo episodio è più ancorato agli anni in cui è prodotta la serie, la seconda metà dei settanta, con molte belle ragazze in minigonna e bikini tra cui spettacolare, nonostante la prima di reggiseno, quello della coprotagonista la stupenda JoAnna Cameron (nel ruolo di una giornalista prima in combutta con il cattivo poi in aiuto al “ragnetto”).
Il finale omaggia lo spaghetti western e i film di kung fu allo stesso tempo con l’Uomo ragno costretto a combattere in un villaggio/set western contro i cattivi a pugni, calci e acrobazie (uno dei nemici tra l’altro sembra un sosia di George Eastman).
Il product placement riguarda soprattutto luoghi “visitati” dalla cinepresa nelle strade di Los Angeles e New York tra cui BILLY’S GRILL, BEVERLY SUNSET HOTEL, officina FIRESTONE. Ma anche i mezzi di locomozione con cui vengono realizzati i vari inseguimenti che prevedono auto FORD e ROVER, moto prelevate a forza da un concessionario HONDA e pure un elicottero della COAST ELICOPTER CO.