Galleria d'arte. Dentro ci sono posizionati in ordine 92 quadri che in un modo o nell'altro disegnano mappe.
I modi in cui il protagonista ne è venuto in possesso sono i più disparati: alcuni comprati, altri regalati, altri rubati o trovati per caso, non importa.
Quello che importa è riuscire a compiere il viaggio attraverso i quadri, seguendo le indicazioni lasciate da un certo Tulse Lupper e dal custode della gabbia degli uccelli dello zoo di Amsterdam.
Un viaggio contorto, a volte sbagliato, attraverso i labirinti delle 92 cartine per arrivare ad H.
Primo film che fece conoscere internazionalmente quel genio visionario di Peter Greenaway che non solo racchiude già tutta la sua poetica (sovramostrare per non dire niente) ma anche tutte le sue manie Tulse Luper, l'acqua, il volo, il viaggio artistico e H. Paradiso e Inferno nello stesso tempo (Heaven, Hell).
Manca il placement se non si considera lo Zoo di Amsterdam da dove è partito il tutto.