Fra gli scult movie horror recuperati dalla mia videoteca mi è capitata in mano la cassetta di Mortuary, film di Howard Avedis del 1982 che è uno slasher in cui si mischiano un bel po' di situazioni recuperate in qualche modo da un po' di film precedenti.
Cominciamo dall'inizio. Il padre di Christie (Mary Beth McDonoug), un noto psichiatra, muore in piscina. Christie è convinta che sia stato ucciso (non vi dirò di chi sospetta perchè tutto rientra nel marasma e sarebbe spoiler) ma la madre è convinta che sia un'incidente anche se non si capisce fino a che punto ci creda.
Un po' di tempo dopo il fidanzato di Christie si intrufola con un suo amico nel magazzino dell'obitorio dove il suo amico lavorava per rubare dei pneumatici come risarcimento per le buste paga non pagate (???), qui assistono per sbaglio ad una seduta spiritica fatta da una sorta di setta (??????) e, mentre si dividono per cercare i pneumatici l'amico viene ucciso da un uomo mascherato (???????). Non trovandolo pensa che se ne sia andato e va a cercarlo con Christie all'interno di una pista di pattinaggio (??????) e non si è ancora visto niente.
Christie è perseguitata dal mostro, la madre fa parte della setta satanica, il mostro imbalsama vive le sue vittime per preparare la scena del suo matrimonio.
Talmente assurdo che nel mitico Terror on Tape di James O'Neal dopo averlo stroncato in sette righe si dice: Si salva solo XXX XXX nei panni del maniaco. Ooops!
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