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CINEMA
19 Gennaio 2021 - 14:53

DIARIO VISIVO (Andy Sidaris)

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Picasso Trigger (Andy Sidaris, USA, 1988)
DIARIO VISIVO (Andy Sidaris)

“In nessuna parte del mio corpo vi è gelosia” dice Donna a Travis, invaghito della femme fatale Pantera, poi spogliandosi completamente continua “vieni a verificare”...

Gli action-movies di Andy Sidaris riescono ad accattivare il pubblico perchè oltre alla dose di esplosioni, omicidi e scontri a fuoco sono sempre conditi con ironia e nudità. La scena descritta la troviamo in Picasso Trigger, terzo capitolo (il primo era in realtà spurio) della “saga” di Molokai, luogo dove si svolgono le azioni della coppia di agenti speciali Donna e Taryn (sempre Dona Speir e Hope Marie Carlton) e dove è ancorata la Malibu Express, barca su cui non troviamo più il Rowdy di Ron Moss ma un altro componente della prestante famiglia Abilene, l’altrettanto muscoloso e fascinoso Travis (Steve Bond). Il film è decisamente più vicino agli 007 dei precedenti (omaggiati tra l’altro con una replica della donna in bikini che esce dalle acque del mare armata, al posto della Ursula Andress di Casino Royale abbiamo la nostra Donna Spier) ed è girato meglio dei due primi capitoli da un Sidaris che dà più sostanza alla trama (sempre comunque semplice pretesto per scene d’azione frequentissime), più vivacità all’azione (particolarmente riuscite quelle con i motoscafi) e più glamour ai “cattivi” (sia Salazar aka Picasso Trigger interpretato da John Aprea, sia la sua compagna Pantera, doppiogiochista e fascinosa Roberta Vasquez, sono molto più simili ai nemici di James Bond dei precedenti...), sempre senza tralasciare il divertimento da “cartoon erotico” che lo contraddistingue (che a dire il vero imparenta i suoi film più con gli spionistici di Jess Franco e alle versioni italiane di 007 che non all’originale).

L’avventura però non ha inizio a Molokai ma a Parigi (per poi trascinarsi tra Las Vegas e Dallas prima di approdare alle amate Hawaii) dove il “killer” Salazar ha appena venduto al Museo di arte moderna parigino un prezioso quadro raffigurante un pesce balestra che in inglese fa Picasso trigger come il suo soprannome. Pochi minuti dopo aver annunciato a Pantera l’inizio della sua nuova vita Salazar viene (apparentemente) ucciso da un cecchino. Nel frattempo alcuni agenti americani vengono uccisi in attentati e anche le nostre Donna e Taryn sarebbero tra gli obiettivi se non riuscissero a scampare all’attentato contro di loro con un po’ di fortuna. Travis scoprirà che gli omicidi sono una vendetta di tal Ortiz per la morte del fratello e che questo Ortiz ha agganci con il nostro Picasso Trigger che sembra tutt’altro che defunto...

Quando sull’isola approda anche Pantera teoricamente come agente di supporto, si scatenerà l’azione e in aiuto agli agenti arriverà la folle tecnologia del “professore” e avremo macchine da corsa esplosive telecomandate, boomerang e arpioni con cariche esplosive...

Come al solito Sidaris non lesina nell’utilizzo di potenti auto (Mercedes, Jeep, Ferrari), moto (Suzuki) e motoscafi. Per quanto riguarda il product placement ha visibilità principale la Nike che veste parecchi dei protagonisti della vicenda, ma abbiamo anche un televisore Sony e le compagnie aeree Delta e Hawaiian airlines.

Stefano barbacini

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